Le luci di Borderlight accendono Milano
26 maggio 2017
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Martedì 30 maggio vi aspettiamo al prossimo appuntamento con Borderlight, la Passeggiata Luminescente e, nell’attesa, vi raccontiamo il progetto e la mappatura collaborativa.

IL PROGETTO BORDERLIGHT

E’ un progetto pluriennale di Non Riservato, che vuole trasformare i luoghi di confine di Milano, che da spazi di passaggio frettoloso possono diventare spazi di socializzazione, incontro e fruizione culturale e collettiva.
Attraverso le installazioni e le azioni luminose, Borderlight unisce l’Arte e il Lighting Design per riscoprire luoghi bui, come sottopassi, tunnel e passaggi. Il tutto allo scopo di renderli vivi, partendo dalla loro storia e dal potenziale poetico che custodiscono.
Dall’incontro tra il concetto di confine e il rapporto che i cittadini coltivano con Milano nascono le segnalazioni, che porteranno Borderlight a illuminare parti della città segnalate dalle persone attraverso performance, installazioni e passeggiate luminose, fotografie e mappature partecipate.

LA MAPPATURA E L’EVENTO A MARE CULTURALE URBANO

Il 27 aprile Borderlight ha inaugurato l’installazione luminosa all’interno della Cascina Torrette di via Gabetti 15.
Grazie alla collaborazione con Mare Culturale Urbano, hanno partecipato all’evento diverse realtà della zona, invitate a segnalare sulla mappa i luoghi da illuminare, punti che loro stessi vivono ogni giorno o con cui hanno un legame particolare.
Durante la serata i partecipanti sono stati intervistati dagli studenti dell’Università di Milano Bicocca (Laboratorio di Antropologia visiva della Laurea magistrale in Scienze antropologiche ed etnologiche) e hanno così potuto raccontare le storie da cui è nata ciascuna candidatura alla mappatura collaborativa di Borderlight.
Potete trovare i diversi video sul sito della mappatura e segnalare il vostro luogo.

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LUMINESCENZE con VIVERE SAN SIRO e ALFABETI ONLUS

“E poi di colpo accade qualcosa
un qualcosa che accade dopo che si è smesso di attenderlo,
un qualcosa che si produce
sia nella relazione tra le persone che con il luogo
e che si traduce casualmente in una immagine”.
Simona Da Pozzo

Due delle associazioni presenti alla serata, Vivere San Siro e Alfabeti Onlus hanno preso parte la scorsa settimana a Luminescenze, progetto fotografico di Simona Da Pozzo, in cui i cittadini sono ritratti nei luoghi da loro segnalati e illuminati.

Simona Da Pozzo racconta: “La ricchezza e la varietà delle situazioni che si producono durante le sessioni fotografiche di Luminescenze, mi hanno fatto venire voglia di iniziare una sorta di diario: al suo interno, le parole accompagneranno le immagini che ho iniziato a collezionare attraverso questo lavoro di mappatura situata”.
E ancora “Luminescenze non è solo documentare i luoghi mentre le persone li illuminano. Ogni set fotografico è una improvvisazione, che coinvolge le persone, il luogo e i tempi d'esposizione lenti della macchina fotografica. Una improvvisazione nel senso che è proprio al tango e al jazz. Ogni set inizia goffamente: il buio che tarda ad arrivare, il tempo necessario a prendere dimestichezza con la cresta e dimenticare l'obbiettivo...”.

PASSEGGIATA LUMINESCENTE
“È la luce che disegna il buio
o è il buio che disegna la luce?”*
Corrado Maltese

Martedì 30 maggio, da Marte Culturale Urbano partirà la prima passeggiata luminescente, che percorrerà alcuni dei luoghi di confine segnalatici (sia online che offline), durante gli appuntamenti del progetto Borderlight, e che concluderà questa prima sperimentazione del progetto, dedicata alla zona e ai suoi luoghi nascosti.
I partecipanti indosseranno le creste luminose, diventando i corpi luminescenti che osserveranno la città sotto una nuova luce, tra il fantascientifico e il rinascimentale.

Giulia Di Cio

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